I consigli di un runner esperto

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Sono tantissimi i motivi per i quali si può scegliere di intraprendere un percorso sportivo legato al running: c’è chi ha bisogno di tonificare i propri muscoli, chi di migliorare la respirazione, chi deve smaltire un po’ di energie e chili di troppo e chi è pronto ad utilizzare questa fase della giornata come momento sociale e aggregativo, in cui unirsi ad amici ed altri runner che si allenano tramite lo stesso percorso.

Requisiti

Innanzitutto, c’è da sfatare un mito: correre non è per tutti e non è la soluzione ideale per qualunque tipo di problema.

Il primo tassello da mettere al suo posto, infatti, è quello della salute: si devono escludere patologie cardiache, allergiche e legate all’affaticamento; quindi, se avete in programma di dedicarvi ad un programma regolare (e non un semplice jogging saltuario), la cosa più saggia da fare è prenotare una visita di idoneità, che può essere eseguita presso un centro sportivo oppure da un medico specializzato.

Nella stessa sede si potrà anche appurare se si è nelle condizioni di peso-forma adatte per affrontare questo percorso: in presenza di forte obesità, ad esempio, è caldamente sconsigliata un’attività come questa perchè andrebbe, inevitabilmente, a gravare sulle articolazioni.

Consigli

Una volta stabilito, coscienziosamente, che è tutto favorevole a questo percorso, ci sono alcune piccole e fondamentali regole da seguire, soprattutto per i neofiti, per evitare di incappare nel rischio di noia o eccessivo sfinimento che, molto spesso, portano ad abbandonare l’impresa dopo pochissimo tempo.

  • Outfit – sì esclusivamente a capi traspiranti e scarpe progettate allo scopo; no a saune improvvisate sotto chili di vestiti, poichè sarebbero debilitanti e pericolose. La mise ideale di un runner rispetta la stagione, è quanto più fresca possibile in estate e ” a strati” in inverno, quando bisogna proteggersi dal freddo ma, allo stesso tempo, ci si deve poter liberare man mano di indumenti troppo pesanti quando il corpo comincia a scambiare calore con l’esterno.
  • Regolarità – stabilire un calendario da seguire e un programma da rispettare è un passo importante per regolarizzare l’attività e farla rientrare all’interno della routine, quotidiana o settimanale che sia. All’inizio si potranno sperimentare dolori articolari o muscolari ma non c’è da lasciarsi abbattere: 2-3 appuntamenti alla settimana saranno, inizialmente, più che sufficienti e aiuteranno a trovare il tempo necessario per riprendersi tra l’uno e l’altro. In più, può essere utile cominciare con una semplice camminata che faccia da riscaldamento, in modo da lasciare abituare il corpo al movimento, per poi alternarla con la corsa: si eviterà, così, di  affaticarsi troppo e, al contempo, non si “spezzerà” l’allenamento. Si dice che “chi va piano, va sano e va lontano”, quindi meglio prefiggersi un obiettivo e perseguirlo anche se, magari, all’inizio… a passo di lumaca!
  • Respirazione – quando si sceglie di fare attività fisica, ossigenare i polmoni (ed i tessuti) in maniera efficace è fondamentale. Non bisogna mai perdere il controllo della respirazione e, anzi, continuare ad inspirare ed espirare da naso e bocca, facendo in modo che l’aria arrivi sempre a destinazione senza troppi ostacoli.
  • Sì alla compagnia, no ai gruppi numerosi – se da un lato può essere positivo ed anche stimolante correre con qualcuno che condivida con noi questo sport o questa passione, al rovescio della medaglia c’è che gruppi affollati non rappresentano, sempre, un buon input, perchè il ritmo di ciascuno di noi è diverso e strettamente personale; si finirebbe per strafare, per stare al passo con gli altri, o al contrario per lavorare troppo poco.

Una volta regolarizzato il tutto è importante, infine, non avere fretta: ogni corpo reagisce nei suoi tempi e alla sua maniera e, se l’aspettativa è un dimagrimento, potrebbero esserci prima delle fasi di trasformazione della massa grassa in massa magra o, semplicemente, un miglioramento della ritenzione idrica, che poi porterà, ovviamente ed inevitabilmente, anche a riscontrare un peso inferiore sulla bilancia.

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