Le Copertine di LP che hanno segnato la storia del Rock

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Numerose sono le copertine che hanno segnato la storia non solo della musica, ma di molti dei visual che sono conseguiti a questi. Le label delle case discografiche più grandi sono state sempre molto chiacchierate, sia in positivo che in negativo e molte di queste sono state anche censurate.

Tra le più famose come non menzionare Nervermind dei Nirvana, raffigurante il bambino sott’acqua che sembra seguire una lenza alla quale è inserita una banconota. Il Banana album dei Velvet Underground & Nico, tutto bianco con al centro una banana “sbucciabile” sotto la quale ne usciva l’interno rosa, disegnata da Andy Warhol. O ancora il Dark Side of the Moon dei Pink Floyd, un prisma di luce su sfondo nero, che rifrange un fascio luminoso in un arcobaleno (illustrazione di un libro scolastico di matematica).

Sicuramente però, le copertine più viste, discusse, apprezzate o censurate sono quelle de The Beatles. Chi non ricorda o non ha provato almeno una volta nella vita a riprodurre la classica camminata a 4 sulle strisce dell’attraversamento pedonale!? Immagine ormai talmente famosa, da essere riprodotta nelle più svariate versioni, con la stessa sorte in cui è capitata quella sulla storia dell’evoluzione dell’uomo.

Capelli e Rock invece, è ciò che fuoriesce da un’altra loro famosa copertina: Revolver. Questo disco, uscito il 5 agosto 1966 porta l’illustrazione del musicista e artista tedesco Klaus Voormann, ammaliato dai fantastici quattro sin dagli albori ad Amburgo. In un periodo di psichedelia e accostamenti di colore molto vivaci, un disegno del genere fece molto scalpore all’epoca. Un bianco e nero che mette in risalto il famoso “taglio di capelli alla Beatles” accostato con un abile collage, alle facce e alle foto del gruppetto di Liverpool, ritagliate da giornali e riviste e qualche fotografia.  Per questa copertina Voormann si aggiudicò un Grammy Award ma da questo LP in poi, il Rock non fu più come prima.

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