Welfare aziendale, il massaggio è compreso

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Mai come negli ultimi anni il concetto di welfare è penetrato profondamente nelle aziende italiane, private ma anche pubbliche, come ad esempio le amministrazioni comunali.

Secondo quello che hanno rivelato recenti studi infatti almeno tre italiani su quattro che lavorano accusano problemi fisici, il 37% è sottoposto a un alto tasso di stress e pressione e il 25% per questo non mostra nessun attaccamento al lavoro. Ecco perché anche nelle scuole massaggio spopolano i trattamenti dedicati a chi lavora, perché il loro benessere aiuta anche l’azienda a funzionare meglio.

 

Due casi concreti di come funzionano i massaggi sul posto di lavoro o comunque pagati interamente dall’azienda ai loro dipendenti arrivano da Monza e da Bologna. Il Comune alle porte di Milano nel 2015 ha avviato un programma di benessere per i suoi dipendenti battezzato ‘Gocce di benessere per la mia schiena’ e nell’estate del 2017 ha rinnovato l’accordo di collaborazione con un centro di Cinisello Balsamo grazie al quale è possibile per tutto il personale effettuare trattamenti per prevenire o curare i disturbi muscolari e scheletrici senza dover pagare.

 

Un accordo che di recente è stato anche esteso ai parenti di primo grado e contempla la possibilità di effettuare un massimo di dieci sedute osteopatiche seguite, a distanza di almeno tre mesi, da due cicli di cinque trattamenti. Al termine del percorso i lavoratori possono prenotare altri massaggi a un prezzo scontato di 15 euro.

I trattamenti, effettuati ovviamente non negli orari di lavoro, vengono somministrati dai tirocinanti che frequentano gli ultimi tre anni di studi del corso di massaggio professionale nell’Istituto convenzionato con il Comune e che quindi possono mettere in pratica quello che imparano durante le lezioni.

Una collaborazione che funziona, come dimostrano i numeri: nel 2015 sono stati infatti 230 i dipendenti comunali che hanno sperimentato i trattamenti gratuiti e nel 2016 sono saliti a circa 350 (sui 971 assunti). E considerando che la loro buona salute fa risparmiare l’amministrazione pubblica sui costi per la malattia, l’investimento sembra ripagato.

 

Iniziativa simile è partita alla Day Gruppo Up, azienda privata con sede a Bologna che ha avviato un programma di welfare aziendale interno dedicato ai propri dipendenti per migliorarne la vita in ufficio. Anche in questo caso tra le agevolazioni ai dipendenti per combattere i dolori più comuni come  mal di schiena, mal di testa e cervicale, l’azienda ha messo a disposizione un servizio di massaggio alla scrivania della durata di 15 minuti.

 

Viene effettuato da personale che ha frequentato corsi per massaggiatori che lavorano con attrezzi specifici a cominciare fa una sedia ergonomica che aiuta a sostenere il peso del lavoro.

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