Dal vino nasce la pelle ecosostenibile

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Fino a non troppi anni fa, nel settore tessile e della moda, non era nemmeno pensabile un’alternativa alla pelle animale.

Con l’aumento della richiesta di una variante cruelty free da parte di un numero sempre crescente di ambientalisti e animalisti, nel tempo, l’esigenza è diventata più urgente, ma i risultati provenienti da lavorazioni sintetiche non sono stati subito soddisfacenti: il prodotto era di scarsa resistenza e qualità e non riusciva ad equiparare le proprietà dell’originario. Il progresso tecnologico e della ricerca scientifica, però, ha permesso passi da gigante e, oggi, è sicuramente possibile accaparrarsi capi ed accessori forgiati in un’ottima pelle sintetica, che nulla ha da invidiare alla variante originale… se non in sostenibilità. Si tratta, pur sempre, di un materiale tutt’altro che biodegradabile!

Ecco perché i ricercatori della Vegea, un’azienda nostrana specializzata nello sviluppo di tecnologie per il riutilizzo e la valorizzazione degli scarti agroindustriali, hanno pensato di creare un prodotto differente, a partire da biomasse molto speciali: le vinacce!

Ecopelle all’avanguardia

Tutto è nato da una riflessione molto semplice: ben il 18% della produzione mondiale di vino avviene in Italia, motivo per il quale, ogni anno, gli scarti della lavorazione equivalgono ad un quantitativo importante (si stima, 7 miliardi di chili), che sarebbe conveniente riutilizzare, anche nell’ottica di partecipare ad una sempre più crescente economia circolare, basata sul riciclo.

In particolare, la vinaccia altro non è che l’insieme di bucce, vinaccioli (semi degli acini) e, qualche volta, raspi (scheletro del grappolo), scartati a monte di una lavorazione per il vino. Per la produzione, come sempre accade nella filiera Vegea, non vengono inserite sostanze tossiche o dannose né per l’uomo, né per l’ambiente, evitando anche, per etica aziendale, materie prime di derivazione animale.

Insieme a industrie tessili, cantine vinicole, maestri artigiani, eco-designer ed altre figure professionali intersecate tra di loro, quello che sta nascendo è un materiale pensato per essere impiegato nella moda, tra accessori, abiti e scarpe, con una consistenza variabile in spessore, elasticità, rifiniture e peso per dare vita a moltissimi prodotti finiti differenti, colorati anche grazie a nuove tonalità inserite proprio recentemente.

Insomma, è cominciata l’era del Wine Leather!

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