La penisola Sorrentina come meta di un turismo privilegiato

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La Penisola Sorrentina è una delle zone della Campania dove è maggiormente esaltata la stretta interconnessione tra l’uomo ed il territorio, che nei secoli è stato protetto e tutelato perché considerato sotto numerosi punti di vista una ricchezza ed una fonte di reddito da non stravolgere.
Le selvagge bellezze naturali di questa lingua di terra protesa nel Mar Tirreno la rendono meta ideale per chi voglia avventurarsi in escursioni in ambienti incontaminati; al tempo stesso, le popolazioni locali hanno saputo come sfruttare i pendii dei Monti Lattari per renderli produttivi al massimo grazie alle coltivazioni “a terrazza”.
Questa estrema capacità di adattamento, splendido esempio dell’integrazione tra uomo e territorio, è uno dei fattori che hanno spinto l’Unesco ad eleggere Amalfi ed i 13 comuni che compongono la sua costiera tra i 51 Patrimoni dell’Umanità attualmente presenti in Italia.

Per un fine settimana in questa Penisola, ma anche per un soggiorno più lungo, non c’è scelta migliore che prenotare in un agriturismo vicino Sorrento: così facendo avrete la reale possibilità di immergervi nella natura circostante, scoprendo le attività correlate alla coltivazione dei campi o all’allevamento, con in più il piacere di farsi coccolare a tavola con le migliori specialità della tradizione culinaria e gastronomica locale.
Le opzioni sono davvero tantissime, perché vanno dai primi piatti ai formaggi passando per l’olio o i pomodori, senza dimenticare i celebri Limoni di Sorrento che trionfano quando si tratta di preparare liquori o dolci.

E se la vasta offerta di incantate bellezze naturali da visitare, o di specialità gastronomiche uniche in Italia non sono sufficienti per convincervi, abbiamo un ulteriore tema da proporvi, quello della Storia di queste terre, che è densissima e ricca di testimonianze risalenti fino all’epoca romana, quando Sorrento ed il circondario erano mete privilegiate per la “villeggiatura” dei patrizi.
Abbazie o monasteri medievali sono edifici nei quali è ordinario imbattersi; il Duomo di Amalfi, noto anche come Cattedrale di Sant’Andrea, è una struttura a ben 5 navate dallo spettacolare prospetto cui si giunge dopo una lunga scalinata (dall’incredibile effetto scenico!) ed al cui interno sono custoditi mirabili affreschi.
Sempre ad Amalfi, a poca distanza, è possibile visitare il Museo della Carta, che custodisce testi e documenti ma soprattutto i macchinari grazie ai quali veniva realizzata la prestigiosa “Charta Bambagina”, non a base di cellulosa.
Il procedimento prevedeva (e prevede ancora!) la macerazione e lavorazione di tessuti scartati, abiti dismessi ed altro materiale tessile, in varie fibre, ed è per questo che ancor oggi viene chiamata “Carta di stracci” ed è utilizzata per realizzare inviti per cerimonie augurali dal tratto inconfondibile.

Sarebbero ancora tantissimi i temi da trattare su ciò che di meraviglioso ha da offrire la Penisola Sorrentina, una terra davvero “magica” ed evocativa, come ci insegna l’omerica leggenda delle Sirene; ci limitiamo a sottolineare come l’eterogeneità delle attrattive e dei “punti di interesse” sia adatta a soddisfare qualsiasi tipo di turista, anche quello più tradizionale ed amante del mare.
Le acque cristalline della Costiera, sia essa quella Sorrentina o quella Amalfitana, sono in questo senso assolutamente impareggiabili!

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