Le 5 mete alternative dell’estate 2018

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La primavera, quest’anno, si è fatta attendere parecchio e soltanto con qualche giorno di ritardo, è riuscita a sorprenderci con delle temperature più in linea con la stagione e con i classici caldissimi raggi solari che ci fanno dimenticare le gelate invernali che stanno interessando il nostro Paese, anche a Sud, da qualche anno a questa parte.

Viene, quindi, spontaneo cominciare a pensare all’estate e alle vacanze da prenotare, considerando che anticiparsi sui tempi vuol dire anche risparmiare, oltre che evitare di rischiare di non trovare posto sui voli, negli alberghi o in qualunque altro contesto.

E se, per una volta, si scegliessero delle mete alternative?

Se si decidesse di visitare una meta meno “gettonata” dal turismo mondiale e, quindi, più tranquilla ma ugualmente interessante?

Proviamo a darvi qualche consiglio, stimando le 5 mete alternative, assolutamente da visitare, a livello internazionale.

1 – Parga, Grecia

Comune della Grecia nella periferia dell’Epiro, Parga è una delle mete turistiche preferite della zona e ricorda un po’ alla lontana, con le sue casette colorate, lo stile di Positano. In effetti, la sua costa è fatta di rocce tempestate di pini, sulle quali si presentano queste abitazioni variopinte, tra cui anche piccole botteghe artigianali e mercatini ricchi di articoli vintage, ceramiche e food tipico; uno scenario immerso in viottoli ciottolati davvero incantevoli. Le sue spiagge offrono un perfetto relax, tramite traghetto è possibile visitare le più affollate Corfù e Paxos e, infine, la cittadina ospita le rovine del bellissimo castello veneziano di Alì Pascià.

2 – Coblenza, Germania

Coblenza è una antica città fluviale tedesca poco nota al turismo mondiale, eppure dominata da paesaggi magnifici. Situata nel punto dove si incontrano Reno e Mosella (il fiume che attraversa Francia, Lussemburgo e Germania), ha una storia lunga 2000 anni che le consente di apparire come è oggi: ricca di castelli, palazzi importanti e fortezze.

Imperdibili il Castello di Stolzenfels, il Palazzo del Principe Elettore e l’imponente fortezza di Ehrenbreitstein, che gode di una vista mozzafiato sul centro storico.

Molte altre sono le bellezze da segnare sulla mappa da seguire, come la statua che domina il Deutsches Eck (dove confluiscono i due fiumi sopracitati), il Museo Militare, la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù o la mini-crociera sul Reno.

3 – Andorra La Vella, Andorra

Lontana da fiumi e mare, c’è una meta situata tra le vette dei Pirenei: la capitale di Andorra, divisa in una parte commerciale a Nord ed una storica a Sud-Ovest.

La peculiarità della città è che si trova è circondata dal “Green Ring”, una riserva naturale ricca di sentieri che attraversa boschi, fattorie, frutteti e siti appartenenti alla storia antichi Romani. Ma tantissime altre sono le meraviglie da visitare, come le chiese di Sant Esteve e Sant Andreu, la Casa de la Vall o il ponte medievale de La Margineda.

4 – Lund, Svezia

Cambiando completamente scenario ci spostiamo nel Sud della Svezia, nella sua seconda città più antica: Lund.

Si tratta di un centro molto particolare: con le sue vie ciottolate, i bar artistici, i cottage colorati ma anche l’Università e l’atmosfera tranquilla, è una cittadina di una estasiante bellezza medievale, sovrastata da un’imponente cattedrale, il cui orologio dà letteralmente spettacolo due volte al giorno.

Inoltre, qui si trovano le rovine della chiesa di Drotten e, soprattutto, l’Ingvar Kamprad Design Center, fondato dall’ideatore di IKEA, scomparso questo Gennaio, oltre a musei, gallerie, giardini botanici e tantissimi altri luoghi caratteristici della vita notturna e diurna dei suoi abitanti.

5 – Santa Fe, Nuovo Messico, USA

Ultima tappa che merita una menzione (anche se ce ne sarebbero molte altre) è sicuramente il comune di Santa Fe, uno dei pochi centri statunitensi, probabilmente, ad offrire il connubio perfetto tra l’America “antica” e quella moderna. Qui, infatti, oltre a visitare il Museum Hill, il George O’Keeffe Museum, la Cattedrale di San Francesco, la Cappella di Loreto e il Santuario de Guadalupe, si possono acquistare oggetti artigianali dei nativi americani e scoprire le belle arti di Canyon Road.

Gastronomia, cinema e musica alimentano la piazza centrale e le attività di tutta la cittadina: un posto, sicuramente, da mettere in lista.

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