Mirrorless e Reflex a confronto

0

Il mondo della fotografia, nel tempo, ha avuto evoluzioni incredibili.

Ne è passata di acqua sotto ai ponti da quando, non esistendo ancora il rullino e, quindi, i negativi, il dagherrotipo imprimeva, attraverso lastre di rame argentato, momenti che erano davvero irripetibili, perchè non stampabili più di una volta…

Abbiamo avuto, poi, le macchine fotografiche in grado di fornirci del materiale che poteva essere stampato (quasi) infinite volte (rullini e negativi, appunto), oltre alle indimenticabili Polaroid, che ci fornivano uno scatto tra le mani all’istante, in una matrice unica, ma meno “complicata” rispetto al dagherrotipo, poichè completamente automatiche, anche nella stampa.

Oggi le cose sono molto cambiate: c’è stata, innanzitutto, la diffusione delle macchine fotografiche compatte e, poi, l’integrazione di questo strumento all’interno dei telefoni cellulari, che si sono pian piano trasformati in smartphone.

Forse, in questo modo, si è persa un po’ la magia dello “scatto unico”, quella sensazione di irripetibilità che dava alle foto un motivo in più di studio, di attenzione, quasi di devozione, ma, al rovescio della medaglia, possiamo dire che è proprio grazie a questo che molti fotografi in erba hanno messo a fuoco potenzialità che non pensavano nemmeno di avere, compiendo, poi, quel salto che da fotografo amatoriale ti fa diventare professionista. Un momento dove avviene anche la fase più importante: scegliere la macchina con la quale lavorare.

Nel panorama commerciale se ne trovano di tantissimi tipi, con svariate caratteristiche e personalizzazioni ammiccanti, ma a dominare la scena, oltre le compatte, ci sono, senza dubbio le Reflex e le nuove Mirrorless.

Ecco quindi un piccolo raffronto che possa aiutarvi a scegliere meglio, in caso di acquisto.

Mirrorless o Reflex?

Siamo circondati da fotografi e aspiranti tali che girano per le strade con grosse borse, contenenti macchine fotografiche dalle dimensioni importanti, con obiettivi di svariate misure e nature.

Tutto questo fa parte del mondo delle Reflex, un mondo che le Mirrorless consentono di abbandonare.

Ma le cose non sono così semplici: ogni volta che si fa una scelta si perde inevitabilmente qualcosa.

Cerchiamo, quindi, di capirci di più.

Innanzitutto citiamo la questione che sembra creare più problemi a molti: la Mirrorless non ha il mirino ottico.

Può sembrare quasi un’eresia ma, con compatte e smartphone, siamo abituati, già da anni, ormai, a farne a meno… per cui, chi non ha o non ha avuto un approccio tradizionale alla fotografia, non dovrebbe avere grossi problemi.

Inoltre, proprio la mancanza del mirino fa in modo che possa esserci un altro grande assente, che gioca tantissimo nella questione delle dimensioni dello strumento: lo specchio interno; parliamo di quello che hanno le Reflex, che riflette le immagini inquadrate nel mirino.

In questo modo le dimensioni della Mirrorless diventano (a meno degli obiettivi, ovviamente) di certo più comode rispetto ad una Reflex, mantenendo però alte performance e grandi qualità delle immagini.

Unica pecca delle Mirrorless sarebbero i sensori troppo piccoli, anche se si sta lavorando per migliorare.

Per quanto riguarda i prezzi, c’è chi dice che siano effettivamente troppo alti per essere una macchina che si frappone tra una compatta ed una Reflex, ma sul mercato ne sono disponibili diversi tipi a diverse fasce di prezzo.

In sostanza, quindi, la Reflex rimane lo strumento ad hoc per chi approccia alla fotografia con tradizione e “sentimento”, volendo rimanere sul sicuro, mentre le Mirrorless guardano al futuro, offrendo prestazioni di rilievo ma con l’importante questione della “scelta”, che va fatta nella maniera più giusta e ponderata, trattandosi di strumenti nuovi e ancora in evoluzione.

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]
Share

Potrebbe piacerti anche Altri articoli di questo autore

Di' la tua su questo articolo!

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

*