Campania: bandita la vendita di pastiera e casatiello per Pasqua

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Amanti del casatiello e della pastiera, abbiamo una buona e una cattiva notizia per voi.

Partiamo dalla seconda: nonostante una piccola diatriba tra il presidente della Campania, lo “sceriffo” Vincenzo De Luca, ed il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, un provvedimento regionale ha stabilito che è vietata la vendita, nonché la consegna a domicilio, di casatielli e pastiere pasquali artigianali.

La buona nuova? Che potrete sfruttare la quarantena per preparare tutto con le vostre mani come tradizione vuole!

Il provvedimento

Le cose, in realtà, sono state chiarite soltanto negli ultimi giorni.

Inizialmente, infatti, sembrava che sarebbe stata consentita la consegna a domicilio; poi, è arrivato il “chiarimento numero 15” nella nota ufficiale della Regione Campania, emesso il 3 Aprile: “Con riferimento all’ordinanza numero 25 del 28 marzo 2020 (quella relativa alle ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19) si precisa (…) che sono ulteriormente sospese le attività e i servizi di ristorazione, fra cui pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, anche con riferimento alla consegna a domicilio“.

A corredo è stato precisato che: “la sospensione delle attività e dei servizi – disposta dall’ordinanza in termini generali – è riferita anche alle vendite online, nonché alle attività dei relativi laboratori. Si conferma, pertanto, che risulta vietata l’attività di laboratorio di prodotti dolciari e simili e si sollecitano i Comuni, le polizie municipali, le forze dell’ordine e la guardia di finanza all’attività di vigilanza, controllo e sanzione di competenza“. Insomma, niente spazio alle interpretazioni.

Non sorprende: la consegna dei cibi pronti è comunque vietata, in questo momento.

Chi avesse voglia di cimentarsi ai fornelli, però, sarà felice nel leggere il prosieguo della circolare: “I panifici possono rivendere oltre al pane e ai prodotti da forno anche gli sfarinati. I relativi prodotti devono essere opportunamente imbustati, confezionati ed etichettati e comunque tali esercizi non possono in alcun modo effettuare la vendita per il consumo sul posto“.

 

Insomma, niente preparazione in laboratorio o vendita online di tutto ciò di cui la tavola pasquale si anima, ma è assolutamente possibile, invece, procurarsi gli ingredienti primari di queste ricette in maniera sicura e autorizzata presso i supermercati o i panifici; per darsi l’opportunità di trascorrere davvero una Pasqua diversa, come quella che avevamo ascoltato dai racconti dei nostri nonni, dove le ore passino lente con le mani in pasta, letteralmente, e il forno riempa la casa di profumi densi e genuini.

Proprio come una volta.

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