Consigli per un bucato perfetto e igienizzato

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Fare la lavatrice per molti non è proprio una cosa semplice, in quanto non eseguendo dei piccoli accorgimenti fanno davvero un disastro; capi che si scolorano, maglioni che diventano mini, pantaloni che si scambiano.

Altra cosa molto importante da valutare per una buona igienizzazione dei panni che si lavano  è la temperature dell’acqua, troppo fredda non si igienizza, troppo calda si rischia di rovinare i tessuti, quindi si devono seguire bene le indicazioni riportate sulle etichette, Questo anche per preservare la nostra salute.

Basta seguire questi piccoli consigli e qualche trucco e vedrete che sarà anche divertente!

Regola fondamentale è quello di dividere bianchi e colorati, mai farli insieme in quanto i panni colorati macchieranno sicuramente i vostri capi bianchi.

Il secondo step è quello di dividere la tipologia dei capi e mettere in lavatrice quelli che possono andare insieme, anche per una questione di igiene:

  • Asciugamani, lenzuola e intimo
  • Magliette, maglioni, pantaloni e jeans
  • Capi delicati (ad esempio la seta)
  • Pigiami, vestaglie, t-shirt e abbigliamento da casa
  • Tovaglie e strofinacci
  • Capi rossi, arancioni e rosa da soli in quanto macchiano tantissimo
  • Capi neri e scuri
  • Capi di vario colore
  • Capi fitness
  • Zaini e borse
  • Piumini e piumoni
  • Calze e calzini consiglio di lavarli insieme ai capi scuri; qualcuno fa il lavaggio di slip e calzini insieme, ma non è per nulla igienico (ricordate che i calzini e le calze stanno a contatto con le scarpe!)

Un altro consiglio è di non buttare mai le etichette che trovate dentro i capi perché dentro sono riportate le indicazioni di lavaggio con i rispettivi simboli.
Le lavatrici di oggi hanno moltissimi programmi e sono facili da individuare però attenzione alle temperature.
Per lenzuola, asciugami e slip consiglio la temperatura più alta, cotone 70 o 90 gradi; questi essendo di cotone resistente resistono a temperature molto elevate e vengono in questo modo igienizzate a dovere.

Per magliette, pantaloni, jeans e capi colorati potete semplicemente scegliere il programma a 30 o 40 gradi, va bene anche il lavaggio delicati o sintetici, in quanto alcuni capi contengono molto materiale sintetico.

Idem per tovaglie e strofinacci, perché le temperature alte fissano le macchie. Un segreto per le macchie ostinate di caffè, vino e sugo: munitevi di ACE GENTILE, versate la giusta quantità sulla macchia da trattare, lasciare agire qualche minuto, noterete che si farà un po’ di schiuma e dopo mettete il tutto in lavatrice, vedrete che la macchia sparirà.
Per i capi delicati come la seta consiglio semplicemente il programma delicato a bassa temperatura, anche solo 30 gradi.
Per il lavaggio di calze e calzini invece aumentate un po’ la temperatura anche 40 o 60 gradi.
Per i piumini e i piumoni,  se la vostra lavatrice ha il programma, basta selezionare il programma piumoni e mettere la centrifuga più bassa che vi segnala la lavatrice. Se la vostra lavatrice ne è sprovvista, potete mettere il programma delicato (ma solo per i piumini o le trapunte leggere, no per i piumoni) ad una temperatura di 30 gradi provando prima senza centrifuga. Se notate che c’è ancora troppa acqua fate un risciacquo con la centrifuga più bassa che viene indicata.
Per gli zaini e le borse, (mi riferisco chiaramente quelli di tessuto mai mettere la pelle in lavatrice), scegliete il programma rapido sempre con una bassa centrifuga.

La centrifuga

Altro dilemma è l’utilizzo della centrifuga. Io consiglio la centrifuga alta (fino a 1200 giri) solo per lenzuola e asciugamani; per tutti gli altri capi scegliete sempre una bassa, che va dai 400 agli 700, altrimenti si stringono.

Ultimo consiglio è l’utilizzo dei detersivi nei vari cestelli.

In base al programma di lavaggio, dovete versare il detersivo, l’ammorbidente o igienizzante nella vaschetta con il simbolo indicato dalla tabella nel libretto delle istruzioni.

Tutte le lavatrici generalmente hanno tre cestelli: uno per il detersivo, uno per l’ammorbidente e uno per l’additivo o igienizzante.
Se vi è difficile capire le istruzioni, perché a volte sono davvero spiegate male, mettete tutto nella vaschetta che indica l’opzione del detersivo  perché questa è la vaschetta da cui viene almeno una volta presa l’acqua durante i vari cicli di lavaggio.

Il mio consiglio è se potete evitare l’ammorbidente è meglio; questo è pieno di agenti chimici che possono causare allergie e irritazioni sulla pelle. Potete tranquillamente sostituirlo o con l’aceto o con il bicarbonato, prodotti economici e naturali. Lo so che state pensando che poi i capi non profumeranno, ma non è così.
Il bicarbonato rilascia un gradevole profumo di pulito, ma se volete un odore più intenso sui vostri capi, potete aggiungere due gocce del vostro olio essenziale preferito. Provate!

Prima di cambiare la lavatrici, prova a ripararla!

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