Come migliorare la qualità del sonno scegliendo il giusto materasso

Dormire male è una delle principali cause dei disturbi dell’umore e di un generale senso di malessere ed affaticamento che si può avvertire durante tutta la giornata. In un’epoca difficile come quella che stiamo affrontando a causa dell’emergenza sanitaria ancora in corso i casi di insonnia notturna sono aumentati a dismisura, così come quelli di chi lamenta notti agitate e di scarso riposo, a causa delle ansie e delle preoccupazioni.
In un nostro articolo di qualche settimana fa abbiamo già parlato dei disturbi del sonno chiarendo che dormire fa bene alla salute, ma adesso desideriamo soffermarci sugli strumenti più efficaci per raggiungere la migliore qualità del sonno.

Il ruolo del materasso nella qualità del sonno

Per comprendere meglio quali sono gli ausili capaci di migliorare la qualità del sonno abbiamo effettuato delle accurate indagini e consultato diversi siti del settore tra i quali quello di Bed&Well, una catena di store specializzati nella vendita materassi a Napoli e provincia: questa premessa è fondamentale per spiegare che il web costituisce una preziosa risorsa di informazioni per la scelta del migliore materasso in base alle proprie esigenze.

Non esiste infatti il materasso migliore in assoluto, ma soltanto quello che meglio asseconda le caratteristiche personali quali la corporatura, il peso, e le eventuali problematiche articolari di chi ci deve dormire.
Il materasso infatti deve essere in grado di sostenere e compensare gli effetti della forza di gravità ma allo stesso tempo deve alleviare i punti di pressione dove è più necessario, e questo dipende proprio dalla conformazione fisica e dagli eventuali fastidi presenti a carico della zona lombare o di quella cervicale.
Ai fini dell’ottimizzazione della fisiologia del sonno, quindi, il ruolo del materasso è cruciale, e la sua scelta deve essere effettuata seguendo alcuni precisi criteri di qualità e di tipologia.

Come scegliere il materasso perfetto

iniziamo dalle tipologie di diversi materassi proposti dal mercato: oggi la scelta è molto più ampia e variegata rispetto ad un passato anche abbastanza recente, quando in sostanza dominavano i materassi a molle.
Oggi questi modelli continuano ad essere diffusi ed apprezzati perché la tecnologia ha consentito di sviluppare nuove soluzioni che riducono l’attrito tra le molle e quindi la rumorosità (si pensi alle molle singolarmente insacchettate) ed in più sanno essere molto versatili.

Va però sottolineato che i nuovi materassi in densa schiuma a base di poliuretano, detta anche memory foam, hanno conquistato tutti coloro che cercavano maggiore flessibilità ma al tempo stesso un eccellente sostegno pari a quello di un prodotto ortopedico.
Per la sua stessa natura, infatti, il memory foam si deforma sotto il peso corporeo e si adatta alle linee ed alle naturali curvature fino a raggiungere la forma perfetta per il migliore comfort articolare. Tra i suoi vantaggi c’è una distensione dei fasci muscolari secondo un’azione esercitata durante tutta la notte, perché colonna vertebrale ed articolazioni assumono l’ideale allineamento, e ciò si traduce anche in una rigenerazione muscolare e nella migliore ossigenazione dei tessuti dovuta alla circolazione sanguigna meglio distribuita.

Per finire, chi preferisce un grado di elasticità ancora maggiore e soffre molto il caldo anche durante le ore notturne potrà orientarsi su un materasso in lattice, molto adatto anche a chi tende a muoversi ed agitarsi molto durante il sonno. Un grande pregio del lattice è di essere un materiale del tutto antibatterico ed anallergico, e perciò oppone un ambiente ostile anche agli acari della polvere. Per queste ragioni è un tipo di supporto consigliatissimo, per il suo elevato livello di traspirazione, a tutti i soggetti allergici.

Quando è il momento di cambiare il materasso?

Non c’è alcun dubbio che cambiare il materasso ed acquistarne uno nuovo, se si desidera un prodotto di alta qualità, sia un investimento consistente, ma non è rinviabile troppo a lungo perché è in gioco la salute. Un materasso di buona qualità ha una durata media di circa 10 anni, o oltre questo lasso di tempo tende a deformarsi ma soprattutto a perdere caratteristiche e funzionalità. Se al mattino ti svegli indolenzito o con la sensazione di aver riposato poco e male, probabilmente è arrivato per te il momento di cambiare il tuo materasso.

Potrai approfittare delle agevolazioni che tutti i principali rivenditori di materassi mettono in atto, con pagamenti dilazionati e a rate anche per un periodo lungo, fino a 5 anni; in più, moltissimi materassi sono considerati a tutti gli effetti Dispositivi Medici e beneficiano quindi della detrazione fiscale del 19% Irpef in fase di dichiarazione dei redditi.

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