Emozioni a Le Forna di Ponza

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Un tour nella splendida Ponza, tra il porto e l’incantevole panorama da Le Forna. Scenario odisseo, emozioni mitiche.

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L’isola di Ponza si raggiunge da Formia da dove partono regolarmente traghetti e aliscafi. Occhio a stagione e periodo: non sempre sono coperte tutte le fasce orarie e data la distanza di Ponza dalla terraferma (il traghetto impiega circa 3 ore) occorre organizzarsi un po’. Altre linee partono da Anzio e Terracina e, a seconda del periodo, anche da Napoli.

2013-09-16 19.22.42Il porto di Ponza è la passeggiata dell’isola con i suoi bar e negozietti. Qui è possibile noleggiare imbarcazioni per un tour dell’isola, che nasconde grotte e angoli dove il mare si ripara creando autentiche piscine.

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Quella de Le Forna è una collina caratterizzata da rigogliosi vigneti affacciati sul mare. Di fronte la selvaggia isola di Palmarola, raggiungibile con una lancia in circa 45 minuti. Rispetto al viavai ponzese, Le Forna offre tranquillità e relax: qui le abitazioni hanno quasi tutte un panorama stupendo e si possono affittare graziosissimi appartamenti ricavati dalle vecchie case padronali, come nel caso di CASA VICTORIA, un grande stabile antico suddiviso in unità abitative dotate di tutti i comfort richiesti dalla stagione estiva: elegante patio maiolicato, giardino con vista su Palmarola, barbecue, doccia esterna e tutto il necessaire per trascorrere il soggiorno in autentica beatitudine.

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2013-09-14 19.02.04Ecco alcuni scorci di Casa Victoria a Le Forna. 

Qui, a Le Forna, si respira aria genuina. I turisti preferiscono la centrale zona del porto. E ben fanno perché qui regna la bellezza della serenità. E ce ne si accorge dall’ospitalità della gente locale, dal barman al macellaio (a proposito, in caso di brace rivolgetevi a lui e a nessun altro, con tutti i suoi assaggi di salumi, formaggi e vinello!). Da Le Forna si può accedere a una cala sottostante da dove è possibile tuffarsi e prendere il sole ma anche noleggiare natanti per circumnavigare l’isola, stavolta dal versante opposto. E che calette si nascondono lungo la costa frastagliata. E oltre all’abituale giro costiero si consiglia vivamente una capatina a Palmarola.  

 

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