Scavi di Pompei, tra le mete preferite dei turisti esteri

Le antiche rovine di Pompei sono un patrimonio inestimabile visitato ogni anno da migliaia di turisti

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Il porto di Napoli grazie alla posizione centrale che occupa nel mediterraneo, è ogni giorno luogo di approdo per tante navi da crociera.

I crocieristi una volta scesi dalle navi possono scegliere di rimanere a Napoli girando la città a piedi, accompagnati da guide apposite che mostrano loro i luoghi principali della città; oppure noleggiare pullman per raggiungere le località fuori Napoli più gettonate tra cui Pompei, in particolar modo gli Scavi.

Infatti sono tante le compagnie che organizzano escursioni dal porto di Napoli per Pompei che mettono a disposizione dei turisti pullman, autobus, minibus.

 

Gli scavi di Pompei

Gli Scavi di Pompei sono uno dei patrimoni archeologici più importanti al mondo, in cui ogni giorno arrivano turisti da ogni parte del mondo per visitarli.

Pompei era una ricca città romana che in un giorno d’estate fu sepolta insieme a i suoi abitanti da cenere e lapilli durante una violenta eruzione del Vesuvio nel 79 dc.

Gli scavi iniziati nel 700 e poi condotti sistematicamente nel secolo scorso hanno riportato alla luce reperti di inestimabile valore.

Gli Scavi di Pompei sono una meta anche molto ambita dai crocieristi che dal porto di Napoli spesso noleggiano dei pullman con delle guide a bordo.

L’escursione presso gli Scavi dura circa 3 ore, durante le quali le guide mostrano ai crocieristi gli itinerari principali del sito archeologico: il Foro, il Tempio di Apollo, la Casa del Fauno, e l’Anfiteatro.

 

Il Foro

Il Foro di Pompei era la piazza della città e costituiva il centro politico, economico e religioso, dove si svolgevano manifestazioni, contrattazioni commerciali e dibattiti.

Il foro di Pompei fu costruito nel IV secolo a.c. durante l’epoca sannita; si trattava di un’area in cui c’erano numerose botteghe costruite con lava tufo e cementate con argilla. Successivamente poi con l’arrivo dei Romani il foro fu ricostruito e ampliato abbattendo tutte le botteghe presenti, e al loro posto furono costruiti edifici di ordine pubblico e religioso.

 

Il Tempio di Apollo

Il tempio, dedicato al Dio Apollo, che era la divinità più venerata di Pompei, fu costruito tra il VIII e VII secolo a.c. ed era considerato il maggior centro religioso della città di Pompei , ma con l’arrivo del culto di Giove , perse d’importanza e durante l’epoca augustea il tempio fu adornato con un orologio solare e venne isolato dalla vista delle case vicine attraverso la costruzione di un muro.

 

La Casa del Fauno

La casa del Fauno era una delle abitazioni più grandi della città e deve il suo nome ad una statua di bronzo che raffigura un satiro.

La famosa casa risale al III secolo a.c., e al suo interno sono state ritrovate numerose decorazioni di tipo ellenistico, mosaici, oggetti in oro e argento, tra cui un bracciale a forma di corpo di serpente.

 

L’ Anfiteatro

L’anfiteatro, costruito intorno al 70 a.c. dai duoviri Gaio Quinzio e Marco Porcio, un tempo era utilizzato per giochi circensi, e combattimenti tra gladiatori.

Questi spettacoli avvenivano in modo sfarzoso e spesso erano causa di risse come quella che avvenne nel 59 tra pompeiani e nocerini, che provocò molti feriti ma anche morti. Dopo quell’evento il senato romano decise di chiudere l’anfiteatro per ben 10 anni.

 

 

 

 

 

 

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