Meditazione facile: 5 consigli

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Molti occidentali guardano male al concetto di meditazione, senza pensare che può non essere inteso strettamente in “oriental mood” ma, semplicemente, come un’occasione per disintossicarsi dal quotidiano, per rilassarsi e trovare la strada per fare un viaggio chiarificatore dentro di sé.

Tutto si fonda sul “mens sana in corpore sano” per cui, attraverso (anche) delle posizioni particolari – ma molto semplici – è possibile cominciare un percorso psicofisico in grado di cambiare se non la vita, perlomeno la giornata!

Ecco qualche consiglio.

#1. Concentrarsi sul respiro

Può sembrare quasi sciocco, ma concentrarsi sul respiro è un esercizio molto utile e piacevole, capace di portarci, virtualmente, “in un’altra dimensione”.

Poco importa se si faccia sulla spiaggia, sotto le coperte o in una pausa sul divano: focalizzarsi completamente sull’inspirazione e l’espirazione, forzandosi di non pensare a nient’altro, porterà la mente in uno stato di coscienza quasi alterato, dove – almeno per un attimo – tutto svanisce e si assottiglia, anche i problemi più grandi della vita.

Non riuscite proprio a portare la mente altrove? Allora potreste aiutarvi pensando allo spazio infinito del cosmo, guardando la Terra da lontano, cominciando a ridimensionare tutto in chiave “universale”; da lì sarà più facile!

#2. Concentrarsi sulla postura

Consapevolezza vuol dire anche piena attenzione sul proprio corpo: imparare a fare caso alla propria postura, per valutarne la comodità o l’appropriatezza, è importante, perché ci rende anche capaci di percepire ogni minima sensazione provata nelle varie zone. È, ancora una volta, focalizzarsi sul proprio stato psicofisico, a volte dato completamente per scontato e dimenticato.

#3. Concentrarsi sui pensieri

I pensieri non vanno allontanati per non essere mai più ripresi ma, anzi, per essere meglio esplorati “a distanza”. Ogni tanto, imparate a godervi una coda, che sia dal dentista o nel traffico, o a spegnere la musica e ad ascoltare il frastuono della vostra mente: sarà importante per fare chiarezza dentro voi stessi, qualcosa a cui, però, non si può certo arrivare da pensieri ossessivi! Ecco perché bisogna imparare a controllarsi (e a controllarli).

#4. “Modalità aereo”

Quand’è stata l’ultima volta che avete spento lo smartphone e vi siete dedicati completamente ad una conversazione, ad un film, ad un panorama adocchiato passeggiando? Questi dispositivi ci hanno cambiato la vita in meglio, sotto tanti aspetti, ma anche in peggio, quando lasciamo che siano loro a controllare l’andamento delle nostre giornate.

Ogni tanto una pausa è più che dovuta e potrà farvi scoprire cose nuove, senza nemmeno che ve l’aspettiate. Scommettiamo?

#5. Assaporare

A furia di correre qui e là e di incastrarci in mille impegni, la verità è che ci dimentichiamo di assaporare le cose: un pranzo, un bacio, una passeggiata.

È importante rendersene conto per invertire il senso di marcia: a volte, dare per scontato qualcosa è il modo migliore per perderlo. Quindi, chiudete gli occhi e godetevi quel morso che avete appena dato al panino con i vostri ingredienti preferiti, lasciatevi trasportare dalla brezza autunnale verso un lungomare con il mare in tempesta, perdete qualche minuto in più abbracciati al vostro partner o al vostro bambino: “life is short“, ma sembra che gli esseri umani se ne rendano sempre conto troppo tardi!

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